Quasi a ogni riga avrei qualcosa da dire ma comincio a rispondere Al Caro Luca riguardo a (…) “cosa vogliono Garibotti e Salvaterra…”.Pensate anche alla Grande bugia che riguarda il Fava. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Complici la pioggia e la neve.Alberto, diciamo che stando alle ricostruzioni, alle sue relazioni, alle sue REAZIONI e descrizioni è più indicato chiedere a Maestri delle prove del fatto che l’abbia scalato piuttosto che il contrario… E infatti questo dibattito è acceso solo in Italia, nel resto del mondo è assodato che la prima salita sia di chiappa, negri, conti e ferrari, visto che Maestri alla fine non è arrivato in cima neanche dalla via del compressore… (e avendo mentito). Rebus non ancora risolto, a dispetto dei numerosi tentativi.Per i meno informati possiamo riassumere la storia in poche righe. Anche perché stiamo parlando dei fatti relativi alla prima ascensione di una delle più belle montagne conosciute al mondo.
Prove che non ci sono!Confermare che sia una balla malgrado decine e decine di tentativi ed un libro scritto da chi la Patagonia l’ha vista in cartolina non credo sarà mai possibile, viceversa come giustamente riporta Gogna nelle sue considerazioni personali, la linea dove i chiodi potevano essere ritrovati se ancora fossero presenti sulla parete non è mai stata seguita ed oggi anche se fossero stati trovati sarebbe molto più conveniente dire di no… sai che tipologia di figura da vespasiano si farebbe chi ha per anni scritto e detto a destra e a manca contro Maestri?Senza prove oggettive da queste parti non si condanna nessuno ed il beneficio del dubbio se non elimina il sospetto, neanche definisce la “colpevolezza”. Un gesto per volersi bene, insomma.A maggior ragione quelli che credono ancora alla balla del ’59 e ne celebrano pure l’anniversario come se nulla fosse.Comunque a breve uscirà tradotto in italiano il libro di Kelly Cordes “The Tower”, del quale ignoro per ora il titolo che avrà nella lingua di Dante, per Versante Sud.Ma ragazzi dove siete rimasti?
Arrivati alle 16 circa al colle è ridisceso da solo. Maestri riporta che, dopo essere arrivati in cima e dopo essere scesi a lungo in parete nord, usando chiodi a espansione o chiodi da ghiaccio per costruire gli ancoraggi per le doppie, “circa 100-150 metri al di sopra del Colle della Conquista” decisero di traversare verso est, in modo da giungere dall’alto sul famoso nevaio triangolare, senza dover ripassare sulla lunga traversata che collega il nevaio al Colle della Conquista, da loro percorsa in salita. E poi dimenticarsene. Dopo molte ore di studi su migliaia di immagini dell’intera zona, con l’aiuto di Dorte Pietron, trovai qualcosa che somigliava molto alla foto in questione. Mai fatta la Oppio al Croz dell’Altissimo? Probabilmente, di fronte alle enormi difficoltà che si prospettavano nella continuazione della loro salita da est, i due presero in considerazione la parete ovest, dove Walter Bonatti e Carlo Mauri avevano trovato una linea di debolezza ed erano saliti fino a buon punto l’anno prima. E di lui ne avrei molte da dire, di altre imperdonabili bugie.Massino… non sarebbe questo terribile danno.
Fatemi ridere. Il vaincra le Cerro Torre. Così tanto che vado a casa e butto tutti i libri di storia del’alpinismo che posseggo.Si Marco sarebbe la cosa giusta.
Le Cerro Torre. Rimane dubbio e basta. Poi tirare in ballo i parenti di Egger, insinuando che Maestri e Fava hanno approfittato della morte di Toni, è una cosa davvero vomitevole, qualcuno non conosce vergogna!Quelli del filmato non la pensano come Ermanno Salvaterra, e sembra ci siano stati sul Torre!Non so da dove iniziare e nemmeno dove finirò. Maestri racconta di aver evitato di ripercorrere al contrario la traversata e di essere arrivato in doppia sul nevaio triangolare, dall’alto, dunque è su questo settore di parete immediatamente al di sopra del nevaio che dovrebbero concentrarsi le ricerche dei chiodi a espansione lasciati.
Cerro Torre 1959 Expedition.
Cerro Torre in Patagonia: Cesare Maestri was widely condemned after placing more than 400 bolts up the mountain's south-east ridge in 1970, with Reinhold Messner calling it … Sono riuscito a salire fino in cima. E questo luogo è abbastanza vicino a quello dove avrebbero dovuto essere, e certamente non è posto dove si possa andare senza intenzione di farlo.
Tanti di quelli che sanno, intendo, o che hanno gli elementi per poter capire.Concordo con voi che l’errata fotografia non costituisce una prova… ma oggi come oggi qualcuno pensa SERIAMENTE che Maestri+Egger siano VERAMENTE arrivati in cima al Cerro Torre nel 1959?? Caribotti vuole fama?? Il tente l'ascension en juin 1970, en plein hiver austral, en compagnie de Carlo Claus, Ezio Alimonta et Pietro Vidi.
Però la sua storia sul torre ha più ombre che luci, il che è una tristezza in primis per lui (se ha mentito) e quindi per la stopria dll’alpinismo.Qui oltre ai sassi si lancia merda.
Without photographic evidence of the ascent, Maestri’s claim that he and Egger had climbed to the summit on ice was too easy an explanation for the lack of pitons or other fixed gear noted by other parties that tried the route. E anche tu Alessandro non dire che "potrebbe" essere accaduto di quella coltre di ghiaccio.